Passa ai contenuti principali

Bretzel trentini DOC!

I bretzel sono il ricordo che associo alle mie vacanze a Bolzano e dintorni...

Questi intrecci di pasta lievita hanno accompagnato molti dei nostri pranzi nella fantastica regione che trovo essere il Trentino Alto Adige; infatti sia io che mia sorella, al contrario delle nostre dolci metà, non adoriamo molto i semi di finocchio e questo pane ha pienamente appagato i nostri palati poco abituati a questo sapore..

E vi posso assicurare che non é stata un'impresa facile, perché questo ingrediente viene molto utilizzato in questa zona d'Italia..!
All'inizio ci impegnavamo anche, comprando nelle varie Backerei un paninetto per tipo, per poi odorarli tutti alla ricerca di quelli senza semi di finocchio... Eravamo molto buffe! :)
Poi la scoperta: quell'intreccio appeso nei vari panifici, creato in formato gigante nel periodo natalizio, ha un sapore unico, diverso dal solito pane, ma talmente buono da essere divorato anche privo di farcitura, al naturale..

Le ricette che trovate su internet sono svariate, io mi sono affidata a questa, apportando solo pochissime modifiche, in particolare iutilizzando meno lievito ed allungando un poco i tempi di lievitazione..
Per la cottura mi sono affidata alla versione con il bicarbonato di sodio, restandone fantasticamente colpita... 
Non credevo che potessero venire così simili alla versione originale..
E sono ottimi anche da portare sui prati, per un goloso pic-nic, magari accompagnandoli a saporiti salumi e formaggi!
Io ad esempio lo adoro tagliato a metà e farcito con speck, come sono solita mangiarlo girovagando tra i vari banchi del mercatino di Natale di Bolzano!


Ingredienti per l’impasto:
500g di farina di grano tenero 0
250 ml di acqua tiepida
50g di burro
10g di sale
5g lievito di birra
sale grosso
Soluzione per la bollitura:
1l di acqua
8 cucchiaini di bicarbonato di sodio
2 cucchiaini di sale
Esecuzione:
Versare  nella planetaria la farina; al centro versarvi un po' di acqua, il lievito, amalgamando leggermente formando una pastella liquida e lasciare riposare 15 minuti.
Unire la restante acqua, il burro, il sale ed impastare energicamente il tutto.
Lasciare lievitare fino al raddoppio dell'impasto .
Una volta raddoppiato l'impasto, prelevarne un pezzo e stendere un filoncino lungo 50cm. 
Procedere poi col dare al bretzel la classica forma annodata.
Sistemare i bretzel su un foglio di carta da forno e lasciare riposare per 20 minuti; successivamente metterli in frigo per un’ora. 
Questo passaggio in frigo li aiuterà ad avere la crosta più lucida una volta cotti.

Trascorso questo tempo accendere il forno a 200°C, togliere i bretzel dal frigo e prepararsi alla bollitura nella soluzione di acqua e bicarbonato:
tuffare nella soluzione ciascun bretzel, lasciarlo bollire 30 secondi e scolarlo su carta forno.
Spolverizzare con un po' di sale grosso ogni bretzel ed infornare per circa 25 minuti. 









Con questa ricetta partecipo al contest de La cucina di Esme "Nel cesto del pic-nic

http://lacucinadiesme.blogspot.it/2014/04/oggi-sono-3-anni-di-blog-contest-per.html

E al contest di Beatitudini in cucina "Il cestino da pic-nic"

http://beatitudiniculinarie.blogspot.it/2014/04/nuovo-contest-il-cestino-da-picnic.html

Commenti

  1. Tesoro sono uno spettacolo O_O Li adoro e a me non sono mai venuti così perfetti..mi segno subito la tua ricetta x provarla con il mio lievito madre ^_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie tesoro mio!!! Provali e poi fammi sapere, anche io ho il lievito madre e sarei curiosa di provare!!!
      Un baciotto!

      Elimina
  2. Adoro i bretzel, anche a me ricordano l'infanzia...che delizia!! I tuoi sono meravigliosi!! Un abbraccio, Mary

    RispondiElimina
  3. Che buoni i bretzel!!! Li adoro!! Anch'io ho provato a farli ma non mi sono venuti così (soprattutto il colore...penso che la soluzione che ho usato io fosse un po' troppo bassa di bicarbonato di sodio!). Bravissima!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, credo che le dosi della soluzione debbano essere precise, e il colore cambia notevolmente..! Grazie carissima!!
      Un abbracciotto!

      Elimina
  4. Ciao Bianca :-)
    I bretzel non sono per niente facili da fare e questi sono riusciti proprio bene!
    Un bacio, e un saluto anche a Marta!
    :-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao tesorooo! Guarda, sarà la fortuna del principiante ma questa ricetta ci ha stupite!!
      Se hai occasione di provarli fammi sapere! ;)
      Un abbraccio da entrambe!

      Elimina
  5. Fantastici! Io ho la mia figliola grande che li mangerebbe continuamente, li adora. Ne ha approfittato spudoratamente nella vacanza in Alsazia, li ce ne erano ovunque :). Mi piacerebbe rifarli a casa, così riesco a dosare meglio il sale, perchè io li trovo troppo salati quelli che compro. E poi ti sono riusciti così bene che invogliano proprio. Un abbraccione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io li adoro, ne sono dipendente!! Se li provi fammi sapere!! Un abbracciò ne!

      Elimina
  6. grazie per aver inviato questi spettacolari bretzel per partecipare al mio contest!
    buon we
    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te tesoro per la bella iniziativa!! Un abbraccio!!

      Elimina
  7. questo è un pane che voglio assolutamente fare!
    se dici che ti è venuto bene, e sembrerebbe proprio di si, mi segno la tua ricetta!!
    grazie
    ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda, per noi è stata una piacevole sorpresa...! Uguali agli originali...!! ;) se prvi a farli fammi sapere, per noi sono stati un successo!! ;)

      Elimina
  8. Sono perfetti, grazie per la ricetta, inserita!

    RispondiElimina
  9. Mi piacciono un sacco, ma non li ho mai provati!!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Risotto ai germogli di rovo

Adoro scoprire le ricette di una volta, quelle che facevano le nonne delle nostre nonne, cogliendo nei prati e nei boschi le erbe "antiche", assieme alle quali creavano piatti favolosi.
La cucina degli ingredienti dimenticati; la cucina che purtroppo va sempre più perdendosi, perché tanti, me compresa, alcune piante commestibili non le conoscono e non le sanno riconoscere, perse tra altre mille varietà.
L'esperto delle erbe di campo é mio cognato, nipote di una fantastica cuoca emiliana, il quale ha fatto conoscere aspetti di una cucina ormai sconosciuta a me e mia sorella.. Questo é il periodo in cui si andava nelle "fasce", i nostri terrazzamenti genovesi, o nelle alture dietro al mare, a cogliere ciò che la terra spontaneamente offriva. 
E noi abbiamo rispolverato questa tradizione; questo per noi é il periodo in cui si vanno a riempire i cesti di ortiche, tarassaco e altre erbe spontanee, per trasformarle in piatti appetitosi e succulenti.
L'idea per questa r…

La mia Victoria Sponge Cake per il club del 27!

Qualcuno direbbe, ci sono cose che non si possono provare, per tutto il resto, c'é MtChallenge!

Sì, perchè alcune preparazioni o ricette, se non le propongono le menti diaboliche dell'MTC, tanti di noi non le sognerebbero nemmeno, vero??

Eppure ogni volta, scoprire nuovi dettagli e condividere nuove preparazioni è uno stimolo e una spinta a migliorarsi.
E così quando si è palesata l'idea di un club, con vari temi, di mese in mese, per sperimentare e cucinare insieme, non ho potuto dire di no!
L'idea è quella di proporre un ventaglio di ricette, tutte collegate da un filo conduttore, da modificare e reinterpretare, senza snaturare la ricetta originale.

Questo mese il tema è "Layer Cake" e io mi sono unita al gruppo con una Victoria Sponge Cake alle fragole.
Ho eseguito la ricetta originale, sostituendo la marmellata di lamponi con quella di fragole, pensando all'ottimo abbinamento panna e fragola!
Una ricetta più semplice del previsto, bellissima da vedersi e ott…

Parmigiana di melanzane a freddo e il nostro weekend ad Agerola per Risate e Risotti

Un weekend all'insegna della cultura alimentare e della biodiversità.
Ecco come posso definire il weekend passato (3-5 Marzo 2017).

La ricetta che propongo oggi è infatti un elogio agli ingredienti magnifici che ho trovato in questo territorio.
Lo chef che ci ha guidate in questo magnifico tour enogastronomico è Antonio Villani, chef del ristorante dell'hotel San Pietro a Positano.

Come siamo finite in questo magnifico luogo? 
L'organizzatore dell'evento Risate e Risotti, Luca Puzzuoli, ci ha invitate come ospiti, assieme alla foodblogger Cristiana, ad Agerola, magnifico paese nell'entroterra della costiera amalfitana.
Un'occasione per cucinare con grandi chef e per scoprire luoghi da noi mai visitati.

Nella giornata di sabato, affiancate da chef preparati e qualificati, abbiamo preparato una ricca cena per l'agriturismo La Cascina del Sole ad Agerola.
Splendidi piatti, magnifiche preparazioni corredate da accurate spiegazioni ci hanno accompagnate per tutta la gio…