Passa ai contenuti principali

Gnocchi di farina di castagne al pesto

Nel weekend, complice la maggior disponibilità di tempo e la presenza di tutti a casa, cerco sempre di dedicarmi a piatti più "laboriosi", piatti a lenta preparazione, magari con un impasto di mezzo..
Piatti che appena li vedi, non solo nel piatto, ma anche in fase di preparazione, ti senti già bene.. 
Per noi però, comfort food non vuoi dire per forza dolce, zucchero e cioccolato, anche perché nei dolci noi siamo complicati.. A chi non piace il cioccolato, chi odia le torte banali, chi non può vedere la marmellata, chi non sopporta le torte troppo ricche di creme o di liquore... 
Spesso il piatto che mette tutti d'accordo qui a casa, é un primo piatto.. 
In particolare gli gnocchi..
E se dico gnocchi, qui in Liguria, non possono che essere al pesto.. No?
E se ci aggiungo la farina di castagne, che con il pesto si sposa a meraviglia..?

Gnocchi di farina di castagne al pesto:

Ingredienti:
1 Kg di patate a pasta bianca
200gr farina di castagne 
300 gr di farina 00 
(le farine possono aumentare, mantenendo le proporzioni in base a quanto umide sono le patate)
sale q.b.

Per il pesto:
(considerate che noi lo facciamo "ad occhio" ma proverò comunque a darvi le mie dosi!):
5 mazzetti di basilico
1 spicchio di aglio
50 gr di pinoli
100 gr di Parmigiano
 sale q.b.
olio extravergine di oliva

 Esecuzione:
Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata;
  scolarle, sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate.

Salare ed impastare con il mix di farine fino a rendere l'impasto lavorabile.
Creare dei lunghi cordoncini e tagliarli a tocchetti di 1,5 cm.

passarli sui rebbi di una forchetta incavandoli.

 

Preparazione pesto:

Tritare pinoli e aglio finemente, aggiungere il basilico, il sale, il formaggio e l'olio fino a raggiungere trito non troppo fine.

Aggiungere eventualmente ancora un pizzico di sale e una punta d'olio.


Sbollentare gli gnocchi in abbondante acqua salata,scolare gli gnocchi e condirli con il pesto.








Con questa ricetta partecipo a Cucina che ti passa - Il Contest 
Immagine

Commenti

  1. Ma sono deliziosi... buonissimi li mangerei ora....
    buon pomeriggio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh possono essere una sostanziosa merenda, no? ;)
      Grazie cara!
      Baci!

      Elimina
  2. mamma che bontà cara! E' una vita che non faccio gli gnocchi alle castagne... bacioni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io era un sacco che non li preparavo.. Ma con l'arrivo della stagione fredda la farina di castagne nell pasta fresca mi piace proprio.. Con il pesto poi secondo me ci sta a meraviglia!
      ;)
      Baci!!

      Elimina
  3. Chissà che buon saporino devono avere..
    grazie della ricetta e anche di essere passata da me.
    baci e buon inizio settimana.
    Inco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara! Sono contenta ti piacciano! :)
      Baci!

      Elimina
  4. Gnocchi. Per me sono la cosa più buona che ci sia. Mi piacciono in tutti o modi e con qualsiasi impasto. Questi con patate e farina di castagne sono mitici. Anch'io li faccio senza uovo quando uso le patate. Alla ligure. ;-)
    Ciao e a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche noi li adoriamo.. Sono buoni in tutti i modi, con una consistenza che io amo!
      Un abbraccio!

      Elimina
  5. non li ho mai preparati con la farina di castagne, però tu mi hai ispirata, proverò! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cia cara!
      Vedrai che non ti deluderanno, la farina di castagne non é troppo invasiva e dona quel gusto in più!
      Un abbraccio

      Elimina
  6. Strepitoso piatto..adoro gli abbinamenti, i colori ed i profumi..mi hai davvero conquistata :-)
    Buon inizio settimana <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che tenera! Un piatto per uno, che dici?! ^_^
      Buon inizio settimana anche a te carissima!
      Smack

      Elimina
  7. Ma quindi quello è il pesto di cui si parlava quella sera a cena? Ma lo sai che non l'ho mai assaggiato? L'ho sempre preparato in casa, con tanto di pestello, ma tu mi insegni che il basilico che si trova qui a Roma è differenterrimo :) da quello che avete voi, vero??? Vero?? E adesso come faccio a restare con questa curiosità di assaggiarlo??? Io ti abbraccio, forte, diventi ogni giorno più brava. Tanti baci per tutti, A.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tesoro mio!
      Si, sono proprio loro, con quel gusto che solo il basilico di qui possiede..
      E come fare ad assaggiarli? Ci rivedremo, io lo so.. E ti preparerò questi fantastici gnocchi al pesto! ;)
      Ti abbraccio e ti bacio mia cara amica! Smack

      Elimina
  8. Che poi lo vedi, sto peggiorando....solo ora faccio caso al nuovo design del blog....scusami! Sono una rimbambita ;) comunque mi piace tanto!!! Ti bacio dolce amica....p.s. Non a caso la mia migliore amica mi chiama svampi (da svampita)...Ale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah, tesoro, no problem! sono contenta che ti piaccia! Ho dato al blog un pochino una rinfrescata, aveva dei colori troppo abbahglianti prima, ma mi piaceva tanto all'inizio! Ihihihih
      Bacettini!
      Smack

      Elimina
  9. Da buona amante degli gnocchi non ho mai provato questo mix di patate e farina di castagne.. mi ispirano un sacco!!! Chissà che bonta.. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara!
      Provali, é mix fantastico!
      Un abbraccio!

      Elimina
  10. Ma gnam!! eh hai ragione, il confort food non è solo dolce!
    Grazie per la ricetta!

    RispondiElimina
  11. Congratulazioni, la tua è una delle ricette vincitrici del contest!
    Passa qui per leggere tutto ^^
    http://blog.giallozafferano.it/cucinachetipassaoriginal/vincitori-del-contest/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie carissima!!!!
      Che bella notizia che mi hai dato!!!
      Sono contentissima, corro da te!

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sacripantina: dolce tipico della mia Genova

La sacripantina é un dolce tipico della mia città. Fino a pochi giorni fa ne conoscevo solo il nome, citato spesso come uno dei dolci più buoni della pasticceria genovese.
L'altro pomeriggio però mia sorella mi lancia la sfida: "La vorrei fare per portarla al lavoro.."  Parlare di fare un dolce a me é sfondare una porta non aperta, ma spalancata.. E così é iniziata l'avventura :)
Questo dolce sembra dovere il suo nome al re Sacripante invaghitosi della bella Angelica (tutti conosciamo la storia raccontata nell'‘Orlando Furioso’).(Fonte Torta Sacripantina)
La ricetta più famosa é di una nota pasticceria, ma io ho cercato di riprodurla prendendo ispirazione da questo blog. Ho poi utilizzato una tecnica un po' più veloce per la pan di spagna e modificato la bagna con "puro" marsala. E' un dolce molto liquoroso, di quelli che adora mia sorella, amante dei bigné allo zabaione e della loro alcolica crema.
Ed é il dolce delle feste della mia bellissima Genova …

Finale Rice Food Blogger Giuseppina Carboni e il nostro risotto "Primavera in cortile"

Ieri ci siamo riviste. E' stata un'emozione arrivare seconde alla Finale del Rice Food Blogger Organizzato da Luca Puzzuoli in onore dell'amica Giuseppina Carboni. E più che una gara per noi è stato un momento di condivisione. Di bei momenti tra vecchi e nuovi amici. Tutti con una passione comune:la cucina.
L'evento si è svolto nel magnifico Relais Borgo San Faustino, ad Orvieto. In mezzo alla campagna umbra io, Marta, Ilaria, Angela, Sara ed Alessia, ci siamo sfidate a colpi di mestoli e pentole per aggiudicarci il titolo del Miglior Risotto.
Gli ingredienti? Tutti differenti, e a noi ignoti fino all'ultimo, scelti accuratamente dallo chef Gregory.
A giudicare il nostro piatto? Otto giudici con la G maiuscola: Cristiana Curri Vincitrice del Contest Rice Food Blogger “Chef Giuseppina Carboni” 2016 Gregori Nalon Chef di Alice Tv Franca Rizzi conduttrice di Casa Alice
Silvia Baracchi Chef Stella Michelin del Relais & Chateaux Il Falconiere di Cortona
Anna Maria Pellegrino…

Metti l'Artusi a cena....

Io, nel mondo dell'Artusi, ci sarei vissuta a meraviglia.  La dolce metà sostiene che io sia nata nonna, con la volontà di soddisfare i palato di tutti e riempire le pance di qualsivoglia passante.
E lui? Come avrebbe vissuto i nostri giorni?  Credo sarebbe stato profondamente colpito dall'abbondanza, tutto deve essere big, dal maxiburger all'ultimo cellulare di tendenza.  Credo sarebbe rimasto sconvolto dalla spreco che inneggia nella maggior parte delle case. Penso che sarebbe rimasto inorridito dai piatti "dipinti" e dalla poca consistenza per lo stomaco di quei tempi, dove il cibo significava più energia che aspetto.
Ed è per questo motivo che mi trovo profondamente in linea con la cucina di quel tempo. Pur rinnovandomi e sperimentando nuove tecniche e preparazioni i miei piatti si basano sulla sostanza e sul mangiar bene, inteso non solo come buon mangiare ma anche come star bene, assieme a persone che ti rendono felice. Nella giornata nazionale dell'Artusi, cel…