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Visualizzazione dei post da 2017

Risotto ai gamberi rosa, gelatina al limone, tè e fiori eduli di viola

Prima scottatura, prime voglie di piatti estivi.
E per me i piatti estivi profumano di mare, del mare della mia Genova.

Quest'anno Sestri Levante, piccola cittadina in provincia di Genova, è stato il mio luogo felice.
Spesso mi sono trovata a camminare per il suo magnifico carrugio.
Molte volte mi sono ritrovata ad ammirare il mare nella sua splendida Baia.
E mi sono accorta di essere un animale acquatico, in un certo senso.
Mai potrei vivere in un luogo lontano dal mare.
Per ogni persona nata vicino a questo immenso specchio d'acqua, esso è l'elemento fondamentale.
Ci dona tranquillità, anche quando in piano inverno infrange le sua onde sulle passeggiate della riviera.
Ci fornisce un punto di riferimento, vincolo essenziale dell'orientamento di ciascuno.

E questa ricetta vuole essere un po' l'elogio alla riviera ligure.

Ingredienti:
200 gr riso
400 gr gamberi rosa
1 limone
una cipolla 
una costa di sedano 
40 gr zucchero
25 gr sale
uno scalogno
un bicchiere di vino bianco
una noce…

Risotto con salsiccia, riduzione di birra e frutta secca caramellata

Ci sono giornate in cui il mio unico pensiero felice è cucinare.
Dopo lo stress di tutta la giornata, gli innumerevoli impegni, le scadenze, saper di arrivare a casa e poter mettere una pentola sul fuoco o poter accendere il forno mi rilassa.
Cucinare scarica i miei nervi e mi rende felice. Cucinare per i miei cari mi rende felice.
Trovo che donare un piatto per cui abbiamo speso del tempo, nella ricerca degli ingredienti e nella sua preparazione sia un grande regalo per chi poi lo assaggerà.
E questo piatto è nato proprio così come una coccola per cena. Una birra stout, la sua preferita. Una salsiccia artigianale, uno dei miei ingredienti preferiti. E la dolcezza della frutta secca caramellata.
Un piatto equilibrato in consistenze e sapori, lo abbiamo adorato. E in un attimo ero felice.
Ingredienti: 160 gr riso carnaroli 200 gr salsiccia 1 birra STOUT da 33cl + un bicchiere della stessa per sfumare una cipolla una manciata di frutta secca 50 gr zucchero di canna burro q.b. 50 gr parmigiano   500ml brodo…

La torta rose di mele per il Calendario del Cibo

La mia prima torta rose l'ho preparata molti anni fa, per festeggiare i primi 6 mesi con la dolce metà. Mi ero impegnata molto poichè sapevo che i dolci così, semplici ed essenzialmente "poco dolci", erano e sono tutt'ora i suoi preferiti. L'avevo preparata disponendo le roselline in uno stampo a cuore, un'amore di ragazza insomma...
Ma ancora non avevo tutta questa esperienza nella pasticceria e ne uscì.. Un mattone. Un vero e proprio mattoncino di pasta lievitata, ma nemmeno troppo lievitata...  E lui se l'era mangiata tutta, povero. 
Dopo quella volta ci sono stati molti tentativi e risultati sempre migliori.
La ricetta è semplice, ma va eseguita rispettando i tempi di lievitazione altrimenti ciò che ne uscirà sarà una pasta dura e poco soffice.
Per la Giornata Nazionale della Torta Rose propongo la mia versione di torta rose, data dall'unione di varie ricette e vari perfezionamenti, arricchita da delle fettine di mele, che nella cottura donano una umidità …

Meditaggiasca e il Calendario del Cibo Italiano

Piccolo post, grande evento.
Da anni a Taggia si celebra MediTaggiasca. L'evento è organizzato dall'Associazione Oro di Taggia con l'Associazione Produttori Moscatello di Taggia e Witaly, con lo scopo di promuovere e valorizzare l'oliva taggiasca e il suo olio.
Chi ha assaggiato almeno una volta quest'olio e la sua materia prima sa di che livello sto parlando. Per me è uno degli oli più buoni - e non lo dico per amore verso la mia liguria - che si possano trovare.
Proprio per questo motivo sono molto felice di partecipare, per la prima volta quest'anno, a Meditaggiasca, durante la giornata del 6 Maggio, con alcuni membri del calendario del cibo italiano.




L'evento durerà due giorni, il 6 Maggio e il 7 Maggio e chiunque abbia voglia di scoprire questo prodotto e i magnifici luoghi dove esso viene prodotto è il benvenuto!
Dopo l'evento sarà mia cura raccontare della giornata con foto, ricette e un post ad hoc.




Frutta disidratata e granola homemade

Mai mangiata la granola?
Non sono muesli, non sono semplici cereali.
Sono la colazione più buona che esista e pure sana.
A base di cereali, frutta secca e/o disidratata, tostati al forno con il miele.

Io la prima volta l'ho assaggiata a Londra ed è stato subito amore.
Croccante e dolce al punto giusto, con lo yogurt o il latte fresco è una vera delizia.

Fino ad oggi mi ero limitata a gustarla solo quando mi trovavo in vacanza nella capitale british, ma oggi ho voluto provare a farla in casa, preparandomi da sola anche la frutta disidratata.

Essiccare la frutta è molto semplice.
Si può utilizzare il metodo più antico, il sole, o sostituirlo con un più semplice essiccatore.
Nel caso non si abbia nemmeno quest'ultimo - come nel mio caso- un forno risolverà ogni problema.
Basta disporre la frutta su una placca e "dimenticarla" a 60/70° per parecchie ore tagliata a fettine sottili e regolari.
Si otterrà un'ottima frutta disidratata che potrà essere mangiata al naturale, come sna…

Le tette delle monache per la Giornata Nazionale dei dolci del convento

Ci sono luoghi che ti restano nel cuore. Per me questo luogo è la Sicilia. Ogni suo angolo mi faceva sentire a casa, sentivo il profumo delle mie origini.
Un luogo spledido che ho visiitato l'estate scorsa è stato Erice, Piccolo borgo incastonato sulla cima di un'altura. Sperate di non trovare la nebbia, ma anche se ci fosse la cittadina è talmente bella da farvi trascurare il dettaglio.
C'è una pasticceria storica a Erice, della signora Maria Grammatico, vero luogo di culto per un'amante dei dolci come me. Qui si posso gustare i dolci tipici siciliani: la genovesi, i bellibrutti, le cassatine, i cannoli e..  Le minne delle monache. I dolci di pasta di mandorle in Sicilia sono famosissimi, un vero caposaldo della cucina di questa splendida isola.
Oggi, per la giornata nazionale dei dolci del convento, ho voluto ricercare quei sapori, scovando su internet proprio la ricetta della signora Grammatico.

Ingredienti: 150 g di farina di mandorle 150 g di zucchero circa 1 albume ½ fialetta …

Pancake integrali con fragole e miele

Le giornate si fanno più lunghe.  Al mattino finalmente non esco più con il buio notturno, ma un tiepido sole inizia a far capolino dietro alle colline più ad est.
E io rinasco, sorrido alle giornate immaginandomi già l'estate e il mare. Anche se le temperature non sono ancora quelle estive, sulla mia tavola iniziano ad arrivare verdure e frutti colorati, tipici di questo periodo.
I primi frutti per cui sia io che Marta impazziamo - e forse lo avrete notato dai numerosi abbinamenti e ricette che li vedono protagonisti su questo blog - sono le fragole: rosse, dolci e ricche di vitamine.
E proprio perchè andando verso l'estate stiamo tutti più attenti alla linea oggi ci siamo preparate una colazione ad hoc. Sana, buona, ma soprattutto velocissima, da preparare anche appena svegli, quando in realtà avremmo solo voglia di ributtarci tra le coperte...!
Pancake integrali al miele e fragole(per una porzione):
Ingredienti: 2 albumi 30 gr farina integrale macinata a pietra 1 cucchiaio di miele di…

Il mio reiz kugel per il club del 27

Le ricette dolci a base di riso per me sono sempre un po' ostiche. Sarà che nella mia testa il riso è salato, inserito nella preparazione di un classico risotto o di una rustica torta salata, ma difficilmente lo utilizzo in piatti dolci. 
 Così quando nelle ricette del club del 27 ho trovato un ventaglio di ricette di riso, ho cercato di sforzarmi per trovarne una che non fosse salata.  Ho optato per un keiz kugel, attingendo dalle ricette del tema del mese numero 41..  Questo mese più che mai le ricette sono in stretto legame con la sfida del mese, il sartù
Il keiz kugel ha origine mitteleuropea.
È un riso bollito nel latte, con l'aggiunta di zucchero e uova.
A caldo è come una crema.morbida, mentre a freddo di rassoda, trasformandosi in una sorta di torta.
L'abbinamento con l'acidità dei frutti di bosco mi è piaciuta subito, ottimo abbinamento al sentore di vaniglia presente nella crema di riso.

Ingredienti
125 g di riso a grano tondo (tipo Arborio)
800 ml di latte
125 g di …

Paella in sartù o sartù in paella

Ci sono preparazioni che tutte le volte mi fanno sudare freddo. Il topo dell'ansie lo raggiungo con tutti i preparati che DEVONO restare in forma: frittelle, arancini, aspic, sformati. Tutte le volte che immergo un pezzo nell'olio lo fisso, nella speranze che il mio sgurado lo tenga insieme. Tutte le volte che sformo qualcosa, una gocciolina sfiora la mia fronte, nella speranza che, una volta tolto l'involucro, tutto non collassi su se stesso in una poltiglia informe nel piatto.
Oggi stesso sudore freddo. La sfida mensile dell'MTChallenge questo mese ci ha fatti approdare a Napoli, con il suo magnifico Sartù. La vincitrice delle scorsa sfida, Marina, ci ha proposto questo sontuoso piatto come nuova preparazione per la sfida del mese di Aprile. Per me il terrore. Infatti fino alla fine ero tentata di desistere, ma poi Marta mi ha dato l'idea:"Potremmo fare una paella in sartù o un sartù in paella...!". Geniale, Marta mi aveva dato l'input per partire, un po'…