Passa ai contenuti principali

Grissini integrali con lievito naturale




La mia passione per i lievitati con la pasta madre ormai è risaputa.
Non compro praticamente più prodotti da forno, preferisco comprare io la farina, possibilmente macinata a pietra, scegliere l'olio, tritare le erbe o gli ingredienti da aggiungere e attendere fiduciosa il risultato.

Crackers, piadine, crescioni e... Grissini.

Questi sono i preferiti della famiglia, con lievito naturale, il mio "bimbo" di 3 anni e mezzo, e farina integrale macinata a pietra.
Sono più rustici, saporiti. Valgono come snack, come accompagnamento per un croccante aperitivo o come semplice sostituto del pane durante la cena.

Non manca settimana in cui non ne sforni una variante o una replica e così, quando sul Calendario del Cibo Italiano, ho letto che proprio oggi era la Giornata Nazionale dei grissini, non ho saputo resistere, regalando il mio contributo e questa giornata.

Grissini integrali con lievito naturale

Ingredienti:
300 gr lievito naturale
300 gr farina integrale macinata a pietra
100 gr olio extravergine di oliva
10 gr sale
3 gr bicarbonato
acqua tiepida q.b.

Esecuzione
Sciogliere in poco acqua tiepida il lievito madre.
Aggiungere olio, bicarbonato, farina e per ultimo il sale.
Aggiungere, continuando ad impastare tanta acqua quando l'impasto ne richieda per ottenere un impasto morbido ed elastico.
Lasciare riposare l'impasto coperto da pellicola per 3 ore.
Trascorso questo tempo stendere la pasta con un mattarello fino a ottenere uno spessore di qualche mm.
Tagliare con il coltello a strisce e arrotolare con le mani, rotendo ogni estremo in versi opposti, ottenendo delle spirali.
Infornare a 250° fino a che i grissini non siano dorati.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente, anche se io, lo confesso, li mangio anche caldi!



Con questa ricetta partecipo al Calendario del cibo italiano, per la Giornata Nazionale dei Grissini

Commenti

  1. sono sicuramente da provare, semplici ma buoni, sono sicura...saluti

    RispondiElimina
  2. Devono essere squisiti..l'introduzione a questa ricetta avrei potuto farla io :-P

    RispondiElimina
  3. invidio la tua pazienza e la tua bravura e l'amore per la cucina che le ispira. Quello ce l'ho anche io, ma mi manca tutto il resto... e sospiro su questi grissini. Bravissima!

    RispondiElimina
  4. Buongiorno mi chiamo Lisa. Volevo chiederti se il lievito deve essere rinfrescato o esubero. Devono essere buonissimi e li voglio provare. Grazie

    RispondiElimina
  5. Ciao! Vanno bene entrambi, io di solito uso l'esonero, ma va comunque bene anche se appena rinfrescato!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Tiramisù alla Marilyn Monroe: Mascarpone e lamponi

Partiamo dal più classico dei dolci, quello che piace a tutti e che non stanca mai. Aggiungiamoci un risvolto sexy, per accogliere il tema proposto per Novembre dalla vincitrice dell' Mtchallenge dello scorso mese: la mitica Susy. Cosa può uscirne se non una sfida all'ultimo ciack?
Non sono impazzita, ma semplicemente entusiasta della sfida che Susy ci ha proposto: un tiramisù abbinato a un film o icona sexy. Nel suo post ci illustra la sua ricetta consolidata, lasciando però spazio alla nostra fantasia. Ed infatti inizialmente mi sono spaventata, non trovando la ricetta che potesse calzare per questo tema.. 
Poi ho pensato a lei, alla grandiosa Marilyn Monroe.  Chi se non lei? La ricordiamo in "Quando la moglie va in vacanza" o in "A qualcuno piace caldo", storici e famosissimi film.
Cosa ho messo nel mio tiramisù ispirandomi a lei?  Il rosso del suo rossetto, sempre impeccabile e mai sbiadito. La perfezione dei suoi capelli e del suo viso, candido e mai volgare.
Per…

La Sicilia nel cuore.. e nel piatto: Pasta con tonno, datterini e pesto di pistacchi

La Sicilia, terra dei miei nonni materni, io non l'avevo mai vista. E cosa mi ero persa. Terra di storia, quella antica. Di templi, cattedrali e monumenti. Terra di sapiente cultura culinaria, un mix di etnie, che si sono susseguite, lasciando la loro traccia nei piatti che raccontano quest'isola.
E io non potevo che innamorarmene. Degli usi e costumi, radicati della quotidianità delle persone. Degli accenti e cadenze nel parlare, che a me sono suonati così familiari. Dei modi, che ti fanno sentire come se fossi a casa. Delle storie che ti racconta la gente del luogo, che in quei luoghi ci ha vissuto, lavorato.
Ho imparato in questa vacanza, non ho solo viaggiato. Sono rimasta affascinata dai racconti e ne ho fatto tesoro.
Ho cercato in questa ricetta di riassumere quello che mi è rimasto più nel cuore di questo viaggio:  la tonnara della splendida isola di Favignana, raccontata dal cuore innamorato di un suo lavoratore, Zio Peppe. le saline di Trapani, dove, abbagliati dal sole, si capisc…

Di ritorno dalle vacanze con una ricetta tutta ligure: Pansoti in salsa di noci

Le vacanze sono finite, trascorse, terminate. Adoro viaggiare, scoprire nuovi angoli di bellezza, rimanere abbagliata dalla cultura dei luoghi e delle persone. Ma adoro anche tornare, rivedere i miei angoli di paradiso, rispolverare le mie, di tradizioni, questa volta... Magari con un pizzico di innovazione.
E così nascono questi pansoti, tipica ricetta della mia terra e pilastro saldo della mia cucina. Li ho già fatti molte volte, ma questi rappresentano la versione più povera, priva di ricotta con unicamente tante verdure di campo nel ripieno.

Per dare un tocco di innovazione ho inserito pezzettini di foglie di maggiorana nella sfoglia.


Ingredienti: Per la pasta: 400 gr farina 2 uova foglioline di maggiorana acqua q.b. Per il ripieno: 1 kg preboggion(erbe di campo miste) 1 spicchio di aglio parmigiano reggiano q.b. maggiorana noce moscata Per la salsa di noci: 200 gr noci 50 gr pinoli 4 foglie di prezzemolo maggiorana 1 spicchio di aglio mollica di un panino ammollata nel latte
Esecuzione: Impastare tutti gl…