domenica 28 agosto 2016

La Sicilia nel cuore.. e nel piatto: Pasta con tonno, datterini e pesto di pistacchi


La Sicilia, terra dei miei nonni materni, io non l'avevo mai vista.
E cosa mi ero persa.
Terra di storia, quella antica. Di templi, cattedrali e monumenti.
Terra di sapiente cultura culinaria, un mix di etnie, che si sono susseguite, lasciando la loro traccia nei piatti che raccontano quest'isola.

E io non potevo che innamorarmene.
Degli usi e costumi, radicati della quotidianità delle persone.
Degli accenti e cadenze nel parlare, che a me sono suonati così familiari.
Dei modi, che ti fanno sentire come se fossi a casa.
Delle storie che ti racconta la gente del luogo, che in quei luoghi ci ha vissuto, lavorato. 

Ho imparato in questa vacanza, non ho solo viaggiato.
Sono rimasta affascinata dai racconti e ne ho fatto tesoro.

Ho cercato in questa ricetta di riassumere quello che mi è rimasto più nel cuore di questo viaggio: 
la tonnara della splendida isola di Favignana, raccontata dal cuore innamorato di un suo lavoratore, Zio Peppe.
le saline di Trapani, dove, abbagliati dal sole, si capisce il lavoro che sta dietro a qualcosa di così scontato per noi, come il sale.
Il pistacchio, frutto portato dagli arabi, presente in molti dolci e ricette sicule.

E così nasce questa ricetta, per portare la Sicilia a chi era rimasto a casa e in viaggio come me non c'era stato.

Ingredienti:
500 gr pappardelle
500 gr datterini
500 gr tonno fresco
qualche cucchiaiata di pesto di pistacchi 
vino bianco
cipolla
aglio 
prezzemolo
burro e olio q.b.

Esecuzione:
Tritare finemente la cipolla con aglio e prezzemolo.
Aggiungere il tonno tagliato a cubetti e i pomodorini datterini tagliati a pezzettini.
Sfumare con vino bianco, salare e cuocere per pochi minuti.
A parte preparare il pesto di pistacchio tritando semplicemente i pistacchi con poco olio e un pizzico di noce moscata. Regolare di sale e pepe e tenere da parte.
Cuocere in abbondante acqua salata le pappardelle dopo di che saltarle in padella con il condimento.
Impiattare e distribuire il pesto su ogni piatto, secondo il proprio gusto.







Con questa ricetta partecipo al contest "Di cucina in cucina": un souvenir nel piatto, ospitato dal blog I biscotti della zia

lunedì 22 agosto 2016

Di ritorno dalle vacanze con una ricetta tutta ligure: Pansoti in salsa di noci


Le vacanze sono finite, trascorse, terminate.
Adoro viaggiare, scoprire nuovi angoli di bellezza, rimanere abbagliata dalla cultura dei luoghi e delle persone.
Ma adoro anche tornare, rivedere i miei angoli di paradiso, rispolverare le mie, di tradizioni, questa volta... Magari con un pizzico di innovazione.

E così nascono questi pansoti, tipica ricetta della mia terra e pilastro saldo della mia cucina.
Li ho già fatti molte volte, ma questi rappresentano la versione più povera, priva di ricotta con unicamente tante verdure di campo nel ripieno.

Per dare un tocco di innovazione ho inserito pezzettini di foglie di maggiorana nella sfoglia.


Ingredienti:
Per la pasta:
400 gr farina
2 uova
foglioline di maggiorana
acqua q.b.
Per il ripieno:
1 kg preboggion(erbe di campo miste)
1 spicchio di aglio
parmigiano reggiano q.b.
maggiorana
noce moscata
Per la salsa di noci:
200 gr noci
50 gr pinoli
4 foglie di prezzemolo
maggiorana
1 spicchio di aglio
mollica di un panino ammollata nel latte

Esecuzione:
Impastare tutti gli ingredienti che servono per realizzare la sfoglia, creando un impasto sodo e omogeneo.

Nel frattempo preparare il ripieno, facendo saltare in padella le verdure precedentemente bollite in acqua salata, con aglio tritato e olio.
Far raffreddare, aggiungere il parmigiano, la maggiorana e la noce moscata.

Preparare la salsa tritando aglio, pinoli e noci in un frullatore.
Aggiungere le foglie di prezzemolo, la maggiorana e il pane ammollato nel latte.
Frullare finemente e aggiungere olio e sale se necessario.

Creare ora il pansoto ottenendo dalla sfoglia dei quadrati regolari: porre al centro una pallina di ripieno, chiudere in diagonale e sovrapporre i due spigoli che si avranno alla base del triangolo che si sarà formato.
Cuocere in abbondante acqua salata.

Allungare la salsa con un po' di acqua di cottura; scolare o pansoti e condirli con la salsa in modo uniforme.

 

Con questa ricetta partecipo al contest “In Cucina con il Soave Doc” di Soave Versus, (http://www.ilsoave.com/soave-versus-2015-levento/) in programma dal 3 al 5 Settembre 2016, presso il Palazzo della Gran Guardia a Verona
http://www.soaveversus.com/
http://www.soaveversus.com/



domenica 21 agosto 2016

Pasta con acciughe fresche e pomodorini


Vacanze, relax e tanto, tanto mare.
Se quest'ultimo non fosse presente, per me difficilmente possono essere definite vacanze.
Forse perchè fin da piccolina per me è sempre stato così: quando si partiva per le ferie era sempre per raggiungere la nostra località di mare preferita.
E così continua ad essere, nonostante io viva in una città di mare: lascio il mio mare per un altro, ma non me ne separo quasi mai.

E la stessa influenza subisce la mia cucina.
Tanti piatti a base di pesce, poiché lo adoro in qualsiasi sua declinazione.

Questa pasta è un classico della cucina di famiglia, fatta sempre quando qualche acciuga viene "salvata" dalla padella della frittura.. per finire in un'altra, con tanti pomodorini!

Ingredienti:
320 gr di spaghetti
500 gr pomodorini
200 gr acciughe fresche
una manciata di pinoli
4 filetti di acciuga sotto sale
aglio prezzemolo e peperoncino tritati
vino bianco

Esecuzione:
Soffriggere in abbondante olio il trito di aglio, prezzemolo e peperoncino.
Aggiungere le acciughe sotto sale dissalate e pulite, facendole sciogliere.
Aggiungere i pinoli e farli tostare leggermente
Unire le acciughe fresche, facendole cuocere pochi minuti. Aggiungere poi i pomodorini, sfumando con il vino bianco.
Cuocere ancora 5 minuti, giusto il tempo di far cuocere il pomodoro.
Salare e spegnere il fuoco.
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli e saltarli a fuoco vivo con il condimento.