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Cous cous con verdure grigliate, menta e primo sale

Oggi inizia il Cous Cous Fest a San Vito lo Capo e proprio per questo motivo è anche la Giornata Nazionale del cous cous, secondo il Calendario del Cibo Italiano.
Tipico piatto del Maghreb, durante la dominazione araba dell'isola, si è diffuso in Sicilia, diventando una ricetta tipica della tradizione sicula.
Io ho avuto il piacere di assaggiarlo a Trapani, città principe del cous cous, nella sua versione più classica, anche se ogni anno, durante la manifestazione che lo vede protagonista, le variazioni e ricette spaziano fino ai confini della fantasia. 
La preparazione, se non si opta per un cous cous precotto, è lunga e laboriosa: ho potuto coglierne la difficoltà parlandone con un uomo che ogni anno è presente al cous cous fest, Salvatore. Tutto dipende dalla scelta della semola, da quanta acqua si fa cadere dalla mano mentre si impasta. Dai suoi racconti ho potuto capire che la preperazione del cous cous in quella magnifica terra è pura arte. Non basta qualche piccola accortezza sv…
Post recenti

Pasta con pesto di pomodori secchi per la giornata nazione delle Salse Pestate

Da ligure se sento dire pesto penso immediatamente al pesto ligure, ricco di basilico e aglio. Le salse pestate però abbracciano un panorama molto più ampio e ricco. La base è simile: un trito di aglio e frutta secca con l'aggiunta dell'ingrediente principale, olio e formaggio. Nel frullatore, o meglio nel mortaio, gli ingredienti si amalgamano, formando una crema o salsa gustosa. Il ventaglio delle salse pestate è immenso: pesto di pistacchio, salsa di noci, pesto di zucchine o olive... E qualsiasi ingrediente può fare da elemento caratterizzante.
Uno dei miei preferiti è certamente il pomodoro secco: sapido e saporito al punto giusto, per essere esaltato necessita di poche aggiunte,poco basilico, qualche pinolo e mandorla, aglio e formaggio.
Ne avevo già fatta una prima versione, con i pomodori a secco, oggi, nella Giornata delle Salse Pestate, ne ho voluta provare una nuova versione, bollendo due minuti i pomodori secchi per smorzare la sapidità e addolcirli leggermente.

Ingredi…

Ravioli con patate e fagiolini conditi al pesto, ovvero blasfemia di ravioli al pesto

I liguri, o meglio i genovesi, si sa, hanno il mugugno facile. Per loro la lamentela è consolidata, intrinseca del loro DNA. Lamentosi per definizione, c'è una cosa che proprio non tollerano: i ravioli con il pesto.
Per noi liguri i ravioli sono con "U Tuccu", il pesto serve invece a condire trenette - e badare bene, non linguine - gnocchi, mandilli de saea (pasta fresca tagliata come fazzoletti), trofie.. Ma non ravioli.
E' su questa idea che mi è venuto in mente di creare un raviolo che non facesse rabbrividire i miei compaesani al pensiero di condirli con il pesto. 
E quale migliore occasione per provarla, se non durante la Giornata Nazionale del Pesto?
Il miglior accompagnamento per la pasta al pesto sono fagiolini e patate e ho quindi voluto creare proprio questo ripieno per i miei ravioli da condire, rigorosamente, con pesto genovese.

Ingredienti:
Per i ravioli:
250 gr farina
1 uovo
500 gr di patate
200 gr di fagiolini
noce moscata
sale q.b.
buccia di limone non trattato
Per i…

Malloreddus alla Carlofortina

La sardegna è per me luogo di ricordi estivi di qualche anno fa.
Sempre attaccata alla mia Corsica, per molti anni io e la mia famiglia abbiamo abbracciato la "monotonia" degli stessi luoghi, delle stesse spiagge, piccoli angoli e scorci che mi resteranno nel cuore.
Poi qualche anno fa abbiamo deciso di cambiare, di esplorare quell'isola che pareva così simile e così vicina, vista dalle Bocche di Bonifacio.
Una piccola casetta per trascorrere le rigorosissime vacanze al mare... Se no manco vacanza si può definire!
E anche la Sardegna ha occupato un posto nel mio cuore, nei miei ricordi. 

E anche se la Corsica per me resta al primo posto, c'è una cosa a cui la Sardegna devo il primato: la cucina.
Un cucina di montagna, la cucina dei pastori.
Una tradizione basata sull'allevamento di pecore, sulla produzione di latte e formaggi, anche se in alcuni luoghi una piccola cultura ittica la fa da padrona.
Ne è un esempio Carloforte: piccolo paese sull'isola di San Pietro che …

Gnocchi di patate al caprino e maggiorana

Il blog è stato un pochino in stand-by, persino la pagina di Facebook mi ha tirato le orecchie lamentandosi del fatto che non pubblicassi da un po'. Vero, verissimo, ma in questo periodo è bello godersi la natura, il sole e lo stare insieme. A ogni invito da parte di amici, io e la dolce metà non ci tiriamo indietro, sia per una passeggiata, un gelato o... cavar patate!
Domenica ci siamo ritrovati con amici storici, quelli che conosci fin da piccola, quelli che facevano parte della tua compagnia da sempre. Sono gli amici di vecchia data di mio cognato, ma amici che sono poi diventati storici anche per me e Marta, e con loro anche le fidanzate. E' bello ritrovarsi, anche dopo mesi in cui non ci vede, e ritrovarsi sempre uguali, tra un ricordo e un sorriso. E ci siamo dati appuntamento sulle alture della Val Graveglia per una grigliata, non prima di aver cavato dalla terra tutte le patate seminate mesi prima. E che felicità vedere affiorare, sotto l'azione dell'aratro, tante pa…

Finale Rice Food Blogger Giuseppina Carboni e il nostro risotto "Primavera in cortile"

Ieri ci siamo riviste. E' stata un'emozione arrivare seconde alla Finale del Rice Food Blogger Organizzato da Luca Puzzuoli in onore dell'amica Giuseppina Carboni. E più che una gara per noi è stato un momento di condivisione. Di bei momenti tra vecchi e nuovi amici. Tutti con una passione comune:la cucina.
L'evento si è svolto nel magnifico Relais Borgo San Faustino, ad Orvieto. In mezzo alla campagna umbra io, Marta, Ilaria, Angela, Sara ed Alessia, ci siamo sfidate a colpi di mestoli e pentole per aggiudicarci il titolo del Miglior Risotto.
Gli ingredienti? Tutti differenti, e a noi ignoti fino all'ultimo, scelti accuratamente dallo chef Gregory.
A giudicare il nostro piatto? Otto giudici con la G maiuscola: Cristiana Curri Vincitrice del Contest Rice Food Blogger “Chef Giuseppina Carboni” 2016 Gregori Nalon Chef di Alice Tv Franca Rizzi conduttrice di Casa Alice
Silvia Baracchi Chef Stella Michelin del Relais & Chateaux Il Falconiere di Cortona
Anna Maria Pellegrino…

Gelo di mandorla e le teste di moro di Caltagirone

Chi non ha mai visto, almeno una volta, le bellissime teste, o graste, come le chiamano in Sicilia, di Caltagirone o Santo Stefano di Camastra?
Questi splendidi capi decorati sono soliti essere disposti all'esterno dei vasi di fiori di questa splendida cittadina.  E come mai?
Narra una leggenda che a Palermo, nel quartiere della Kalsa, vi abitasse una bellissima ragazza. Quest'ultima era solita trascorrere molto tempo al balcone, curando i fiori dei suoi vasi. Un giorno un ragazzo arabo, vedendola assorta nella cura delle sue piante, se ne innamorò perdutamente. E la fanciulla contraccambiò il suo amore. Purtroppo il ragazzo aveva già moglie e figli nella terra di origine e quando la ragazza scoprì il suo segreto e il fatto che sarebbe dovuto ritornare a casa, gli tagliò la testa e ne fece una grasta, in cui seminò basilico e fiori.  Per lei unico modo per tenere con sè l'amato moro. Innaffiata a lacrime della ragazza la pianta crebbe e, così bella, destò l'invidia dei vicini …