venerdì 17 febbraio 2017

Pollo fritto per MTChallenge n°63: Fried Chicken!


Partiamo dal presupposto che per me i fritti sono pure amore...
La croccantezza di un fritto è ineguagliabile.
Nessuno mi dica " Io lo faccio al forno ed è uguale..", non ci crediamo.
Così alla scoperta di ciò che sarebbe stata la ricetta della sfida n°63 dell'MTChallenge, ho iniziato a saltellare sulla sedia.
Il pollo fritto, chi non lo adora?!?
Silvia, vincitrice della scorsa sfida, con la sua ricetta di macaron, ha utilizzato il tema tipico di Febbraio, "I fritti", ma in chiave salata.
J'adore!!!

Qualcuno dice che fritta è buona anche una scarpa, ma in realtà il buon fritto ha tutto uno studio dietro: tagli indicati, panature ad hoc e oli, ma soprattutto temperature precise.

Proprio per la mia passione per i fritti, ho sempre cercato di utilizzare gli ingredienti più buoni per queste preparazioni: l'olio  di oliva è certamente il più sano, ma tende a lasciare un minimo dal suo sapore ai piatti.
L'olio di arachide, tra gli oli di semi, è sicuramente il più indicato.
Altro segreto è quello di non effettuare mai il "rabbocco" in padella: l'olio va sostituito totalmente, poichè aggiungendo olio freddo a quello caldo, esso vede la sua temperatura abbassarsi drasticamente e questo non è un bene, la temperatura va sempre mantenuta costante.

Nel suo post, Silvia ci spiega ogni singolo segreto per ottenere un pollo fritto superlativo, dalla marinatura alla cottura, passando dalle molteplici panature.
Per me, un post da imparare a memoria, da rivendersi alle cena con gli amici.
Friggitrice e pinze alla mano, mi sono messa all'opera.

Pollo fritto con salsa al mango e chips di verdure

Per il pollo riporto fedelmente tutto ciò che ho imparato dal post di Silvia

LATTICELLO homemade

-Ingredienti per 500 g circa di latticello-
Primo metodo:
  • 1 l panna fresca
Versate la panna nella planetaria e montatela a velocità media per 20 minuti circa fino a quando la parte grassa diventerà burro e si separerà dalla parte liquida, il latticello appunto.
Filtrate il latticello con un colino a maglie strette e strizzate bene il burro.
Sciacquate il burro sotto l’acqua fredda e riponetelo in un contenitore in frigo; versate invece il latticello sulla carne ricoprendola interamente, coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.
 Secondo metodo:
  • 250 g latte parzialmente scremato
  • 250 g yogurt magro
  • 10 ml succo di limone filtrato
In una ciotola versate lo yogurt e il latte e stemperateli, infine aggiungete il limone. Lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti circa e poi versatelo sulla carne, coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.

POLLO FRITTO Panatura con farina(questa la mia versione creativa)

-Ingredienti per 1000/1300 g di pollo con ossa e pelle-
  • 1,5 l olio per friggere di semi di mais o quello che preferite
  • 200 g farina semola
  • paprika dolce
  • sale
  • pepe
-Procediamo-
Preparate un piatto fondo per appoggiare il pollo impanato, un piatto piano coperto da carta assorbente per appoggiare il pollo appena fritto e una placca da forno coperta anch’essa da carta assorbente per riporre il pollo fritto in forno e tenerlo al caldo.
Rimuovete il pollo dalla marinatura, lasciatelo scolare sopra una gratella posta su un foglio di carta da forno per mezz’ora almeno. Preparate una ciotola abbastanza capiente per contenere 3/4 pezzi di pollo alla volta e metteteci la farina con il sale e il pepe.
In alternativa mettete farina, sale e pepe dentro un sacchetto alimentare capiente.
Prendete 3 pezzi di pollo, metteteli nella farina ed infarinateli pressando leggermente le carni oppure inseriteli nel sacchetto, chiudetelo ed agitate finché tutti i pezzi non saranno ben infarinati.
Scuoteteli per eliminare la farina in eccesso ed appoggiateli sul piatto preparato in precedenza.
Procedete panando il resto del pollo.
A questo punto prendete una casseruola dai bordi alti versate l’olio e scaldatelo a fuoco medio fino alla temperatura di 180 °C circa.
Se non avete il termometro mettete un pezzo di pane nell’olio, quando dorerà sarà il momento di immergere il pollo.
Immergete nell’olio 3 pezzi di pollo alla volta. Osservate l’olio: il pollo appena immerso friggerà formando molte bolle grandi e man mano che si cucinerà le bolle diminuiranno sempre più . Quando il pollo avrà una colorazione dorata ed omogenea, ci vorranno circa 6/8 minuti di cottura a seconda della grandezza del pezzo, scolatelo dall’olio ed appoggiatelo sul piatto con la carta assorbente.
Una volta asciutto, se desiderate, potete tenerlo al caldo nel forno preriscaldato a 120°C circa, infornandolo sulla placca da forno.

POLLO FRITTO Panatura con pane e uovo (questa la ricetta fedele)

-Ingredienti per 1000/1300 g di pollo con ossa e pelle-
  • 5 uova medie
  • 200 g farina
  • 200 g pane grattato
  • sale
  • pepe
  • 1,5 l olio per friggere di semi di mais o quello che preferite
-Procediamo-
Rimuovete il pollo dalla marinatura, lasciatelo scolare sopra una gratella posta su un foglio di carta da forno per mezz’ora almeno. Preparate un piatto fondo per appoggiare il pollo impanato, un piatto piano coperto da carta assorbente per appoggiare il pollo appena fritto e una placca da forno coperta anch’essa da carta assorbente per riporre il pollo fritto in forno e tenerlo al caldo.
Mettete le uova in una ciotola che possa contenere almeno 3/4 pezzi di carne alla volta, mescolate con una forchetta, salate e pepate.
Ponete il pan grattato e la farina in altre due ciotole distinte altrettanto capienti.
Prendete tre pezzi di pollo alla volta, passateli nella farina pressando leggermente le carni e scuoteteli per eliminare la farina in eccesso. Poi immergeteli nell’uovo ed infine passateli nel pan grattato pressando nuovamente le carni.
Appoggiate il pollo sul piatto fondo e procedete con la panatura di tutto il pollo.
Se desiderate una crosticina più consistente potete fare una doppia panatura nel pan grattato cioè pan grattato/uovo/pan grattato.

A questo punto prendete una casseruola dai bordi alti versate l’olio e scaldatelo a fuoco medio fino alla temperatura di 180 °C circa.
Se non avete il termometro mettete un pezzo di pane nell’olio, quando dorerà sarà il momento di immergere il pollo.
Immergete nell’olio 3 pezzi di pollo alla volta. Osservate l’olio: il pollo appena immerso friggerà formando molte bolle grandi e man mano che si cucinerà le bolle diminuiranno sempre più . Quando il pollo avrà una colorazione dorata ed omogenea, ci vorranno circa 6/8 minuti di cottura a seconda della grandezza del pezzo, scolatelo dall’olio ed appoggiatelo sul piatto con la carta assorbente.
Una volta asciutto, se desiderate, potete tenerlo al caldo nel forno preriscaldato a 120°C circa, infornandolo sulla placca da forno.

Salsa al mango(tratta da un libro inglese per BBQ):
1 mango
120 ml ketchup
succo di due lime
due foglie di basilico
un pizzico di peperoncino
2 cucchiai salsa di soia
due spicchi di aglio tritati
un pezzetto di zenzero fresco.

Frullare il mango con il ketchup, l'aglio, lo zenzero e il basilico.
Aggiungere la salsa di soia, il lime e il peperoncino.
Regolare eventualmente di sale.

Chips di verdure(patate,patate dolci, barbabietola, carota, platano):
Tagliare le verdure a rondelle sottili e disporle su di un canovaccio, in questo modo si asciugheranno prima della frittura.
Friggere a 180° fino a che non risultino croccanti.




Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge n°63






lunedì 13 febbraio 2017

Crescione romagnolo con esubero pasta madre


Amo lo street food.
Mi piace il cibo da mangiare con le mani, davanti alla televisione o, nella bella stagione, in spiaggia o su di un bel prato.
E forse è proprio immaginando la bella stagione che durante il fine settimana ho deciso di sperimentare una nuova ricetta, quella di uno street food tipico della costiera adriatica.

La romagna è famosissima per la piadina, ma altrettanto buono, anche se forse meno famoso è il crescione romagnolo.
Fratello della piadina, si distingue da quest'ultima per il fatto di avere il ripieno racchiuso al suo interno.
Complice della pasta madre in esubero, ho deciso di realizzare questa ricetta con il lievito naturale.

Il ripieno più classico prevede proprio il crescione, erba tipica della regione, ma diffusa in tutta Italia. Oggi viene spesso sostituita da bietole o spinaci o, nel mio caso, erbette miste.
Il ripieno può essere comunque variato, utilizzando salumi e formaggi di proprio piacimento.


Ingredienti:
Per la pasta:
150 gr pasta madre
125 gr farina
80 gr latte
un cucchiaio di strutto
4 gr sale
1 gr bicarbonato
Per il ripieno:
100 gr mozzarella
300 gr erbette miste pulite
mezza cipolla bianca
sale e pepe

Esecuzione:
Impastare tutti gli ingredienti formando un impasto morbido ma sodo.
Lasciare riposare 6 ore.
Nel frattempo tritare la cipolla finemente, aggiungere le erbette tagliare grossolanamente e far cuocere, regolando di sale e peepe fino a che queste non si siano appassite, restando comunque croccanti.
Dividere l'impasto in 3 pallina e stenderle di un diametro di circa 20 cm.
Sulla metà di ciascuna disporre le erbette e delle striscioline di mozzarella.
Chiudere a mezzaluna, ripiegare i bordi e sigillare con una forchetta, premendo delicatamente.
Cuocere su una piastra calda, circa 3 minuti per ciascun lato (si dovrà formare una crosticina).
Togliere dalla piastra e gustare caldo.






giovedì 9 febbraio 2017

Risotto all'aceto balsamico


Spesso la dolce metà mi critica, sostenendo che a casa non si mangi mai qualcosa di semplice, ma sempre piatti elaborati, con mille preparazioni e cotture..
La vita da foodblogger è anche questo...! 
Sempre ricette nuove, mai ripetitive..
Ma effettivamente anche i piatti semplici, con ingredienti ricercati, meritano un posto tra le mie pagine.
È il caso di un aceto balsamico DOP, che non aveva bisogno di nulla se non di se stesso.
E di un ottimo riso, perfetto per la realizzazione di risotti mantecati.

Ingredienti:
320gr riso Maremma
70 gr burro
80 gr parmigiano
Qualche cucchiaio di aceto balsamico DOP
Un bicchiere di vino rosso 
Brodo di manzo e gallina
Una cipolla

Esecuzione:
Soffriggere la cipolla tritata finemente in una casseruola, con un cubetto di burro.
Aggiungere il riso, tostato per qualche minuto e sfumare con il vino rosso.
Continuare la cottura per circa 15 minuti, aggiungendo brodo affinché non si attacchi.
Poco prima del termine aggiungere due o tre cucchiai di aceto.
Finita la cottura mantecare con il restante burro e con il parmigiano.
Aggiungere a piacere ancora due cucchiai di aceto.
Servire.