Passa ai contenuti principali

Post

Polpette di patate con cuore di ciausculo

Spesso ci ritroviamo a lamentarci per motivi futili, per cause di poco conto.
Io per prima tendo a lamentarmi per inezie, ma realizzo sempre dopo quanto certe cose siano obiettivamente irrisorie.

Altre persone invece si fanno carico di problemi ben più grossi e sanno reagire in modo magnifico, pensando positivo, o trovando la giusta motivazione per andare avanti.

Questa è una qualità che ammiro molto.
E spero un giorno di imparare e far mia.

E sulle riflessioni di oggi nasce una ricetta che profuma di convivialità, condivisione e star insieme:

Polpette di patate con cuore di ciauscolo
Ingredienti:
 500 gr patate
2 uova
80 gr parmigiano
noce moscata
uno spicchio di aglio tritato con timo e maggiorana
ciauscolo IGP

Esecuzione:
Bollire in abbondante acqua salata le patate,
schiacciarle con lo schiacciapatate ed unirvi il trito.
Aggiungere le uova e il parmigiano ottenendo un composto omogeneo.
Regolare di sale e noce moscata
Aggiungere eventualmente del pane grattato, per rendere il composto più sodo.
Prend…
Post recenti

Risotto ai gamberi rosa, gelatina al limone, tè e fiori eduli di viola

Prima scottatura, prime voglie di piatti estivi.
E per me i piatti estivi profumano di mare, del mare della mia Genova.

Quest'anno Sestri Levante, piccola cittadina in provincia di Genova, è stato il mio luogo felice.
Spesso mi sono trovata a camminare per il suo magnifico carrugio.
Molte volte mi sono ritrovata ad ammirare il mare nella sua splendida Baia.
E mi sono accorta di essere un animale acquatico, in un certo senso.
Mai potrei vivere in un luogo lontano dal mare.
Per ogni persona nata vicino a questo immenso specchio d'acqua, esso è l'elemento fondamentale.
Ci dona tranquillità, anche quando in piano inverno infrange le sua onde sulle passeggiate della riviera.
Ci fornisce un punto di riferimento, vincolo essenziale dell'orientamento di ciascuno.

E questa ricetta vuole essere un po' l'elogio alla riviera ligure.

Ingredienti:
200 gr riso
400 gr gamberi rosa
1 limone
una cipolla 
una costa di sedano 
40 gr zucchero
25 gr sale
uno scalogno
un bicchiere di vino bianco
una noce…

Risotto con salsiccia, riduzione di birra e frutta secca caramellata

Ci sono giornate in cui il mio unico pensiero felice è cucinare.
Dopo lo stress di tutta la giornata, gli innumerevoli impegni, le scadenze, saper di arrivare a casa e poter mettere una pentola sul fuoco o poter accendere il forno mi rilassa.
Cucinare scarica i miei nervi e mi rende felice. Cucinare per i miei cari mi rende felice.
Trovo che donare un piatto per cui abbiamo speso del tempo, nella ricerca degli ingredienti e nella sua preparazione sia un grande regalo per chi poi lo assaggerà.
E questo piatto è nato proprio così come una coccola per cena. Una birra stout, la sua preferita. Una salsiccia artigianale, uno dei miei ingredienti preferiti. E la dolcezza della frutta secca caramellata.
Un piatto equilibrato in consistenze e sapori, lo abbiamo adorato. E in un attimo ero felice.
Ingredienti: 160 gr riso carnaroli 200 gr salsiccia 1 birra STOUT da 33cl + un bicchiere della stessa per sfumare una cipolla una manciata di frutta secca 50 gr zucchero di canna burro q.b. 50 gr parmigiano   500ml brodo…

La torta rose di mele per il Calendario del Cibo

La mia prima torta rose l'ho preparata molti anni fa, per festeggiare i primi 6 mesi con la dolce metà. Mi ero impegnata molto poichè sapevo che i dolci così, semplici ed essenzialmente "poco dolci", erano e sono tutt'ora i suoi preferiti. L'avevo preparata disponendo le roselline in uno stampo a cuore, un'amore di ragazza insomma...
Ma ancora non avevo tutta questa esperienza nella pasticceria e ne uscì.. Un mattone. Un vero e proprio mattoncino di pasta lievitata, ma nemmeno troppo lievitata...  E lui se l'era mangiata tutta, povero. 
Dopo quella volta ci sono stati molti tentativi e risultati sempre migliori.
La ricetta è semplice, ma va eseguita rispettando i tempi di lievitazione altrimenti ciò che ne uscirà sarà una pasta dura e poco soffice.
Per la Giornata Nazionale della Torta Rose propongo la mia versione di torta rose, data dall'unione di varie ricette e vari perfezionamenti, arricchita da delle fettine di mele, che nella cottura donano una umidità …

Meditaggiasca e il Calendario del Cibo Italiano

Piccolo post, grande evento.
Da anni a Taggia si celebra MediTaggiasca. L'evento è organizzato dall'Associazione Oro di Taggia con l'Associazione Produttori Moscatello di Taggia e Witaly, con lo scopo di promuovere e valorizzare l'oliva taggiasca e il suo olio.
Chi ha assaggiato almeno una volta quest'olio e la sua materia prima sa di che livello sto parlando. Per me è uno degli oli più buoni - e non lo dico per amore verso la mia liguria - che si possano trovare.
Proprio per questo motivo sono molto felice di partecipare, per la prima volta quest'anno, a Meditaggiasca, durante la giornata del 6 Maggio, con alcuni membri del calendario del cibo italiano.




L'evento durerà due giorni, il 6 Maggio e il 7 Maggio e chiunque abbia voglia di scoprire questo prodotto e i magnifici luoghi dove esso viene prodotto è il benvenuto!
Dopo l'evento sarà mia cura raccontare della giornata con foto, ricette e un post ad hoc.




Frutta disidratata e granola homemade

Mai mangiata la granola?
Non sono muesli, non sono semplici cereali.
Sono la colazione più buona che esista e pure sana.
A base di cereali, frutta secca e/o disidratata, tostati al forno con il miele.

Io la prima volta l'ho assaggiata a Londra ed è stato subito amore.
Croccante e dolce al punto giusto, con lo yogurt o il latte fresco è una vera delizia.

Fino ad oggi mi ero limitata a gustarla solo quando mi trovavo in vacanza nella capitale british, ma oggi ho voluto provare a farla in casa, preparandomi da sola anche la frutta disidratata.

Essiccare la frutta è molto semplice.
Si può utilizzare il metodo più antico, il sole, o sostituirlo con un più semplice essiccatore.
Nel caso non si abbia nemmeno quest'ultimo - come nel mio caso- un forno risolverà ogni problema.
Basta disporre la frutta su una placca e "dimenticarla" a 60/70° per parecchie ore tagliata a fettine sottili e regolari.
Si otterrà un'ottima frutta disidratata che potrà essere mangiata al naturale, come sna…

Le tette delle monache per la Giornata Nazionale dei dolci del convento

Ci sono luoghi che ti restano nel cuore. Per me questo luogo è la Sicilia. Ogni suo angolo mi faceva sentire a casa, sentivo il profumo delle mie origini.
Un luogo spledido che ho visiitato l'estate scorsa è stato Erice, Piccolo borgo incastonato sulla cima di un'altura. Sperate di non trovare la nebbia, ma anche se ci fosse la cittadina è talmente bella da farvi trascurare il dettaglio.
C'è una pasticceria storica a Erice, della signora Maria Grammatico, vero luogo di culto per un'amante dei dolci come me. Qui si posso gustare i dolci tipici siciliani: la genovesi, i bellibrutti, le cassatine, i cannoli e..  Le minne delle monache. I dolci di pasta di mandorle in Sicilia sono famosissimi, un vero caposaldo della cucina di questa splendida isola.
Oggi, per la giornata nazionale dei dolci del convento, ho voluto ricercare quei sapori, scovando su internet proprio la ricetta della signora Grammatico.

Ingredienti: 150 g di farina di mandorle 150 g di zucchero circa 1 albume ½ fialetta …