Passa ai contenuti principali

Recake di Giugno e la mia Tarte alle Ciliegie e Timo


Amo le crostate di frutta: adoro la croccantezza della sfoglia, abbinata alla cremosità e morbidezza della frutta, fresca o appena cotta, che questo guscio raccoglie.

La frutta in questo periodo è la mia preferita: zuccherina, succosa e dai colori brillanti.

Per questo motivo, quando su Recake hanno proposto una tarte a base di pasta brisée con all'interno delle succose fragole, non mi sono potuta tirare indietro, soprattutto per l'abbinamento insolito che veniva proposto: il timo.
Questa erba ha un profumo intenso e di solito viene utilizzata per aromatizzare arrosti o insaporire sontuosi secondi; abbinata a un dolce non l'avevo mai provata, ma l'accoppiata con la frutta mi piaceva molto.
Complice un cesto di ciliegie riempite direttamente dall'albero di un caro amico, ho realizzato la mia versione, ottenendo un magnifico risultato.
Penso la riproverò, sostituendo le fragole proposte nella ricetta  originale con albicocche o pesche.

Ingredienti:
Per la briséé (ricetta di Michel Roux):
250 g di farina 00
125 g di burro a pezzetti, leggermente ammorbidito
1 uovo a temperatura ambiente
1 cucchiaino di zucchero 
semi di vaniglia
1/2 cucchiaino di sale
40 ml di acqua fredda

Per il ripieno:
500 g di ciliegie
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaio di zucchero muscovado
Succo di mezzo limone
1/4 di cucchiaino di timo fresco + altro per guarnire

Per lo sciroppo alle ciliegie:
250 g di fragole tagliate a pezzi
50 ml di sciroppo d’acero
2-4 cucchiai di zucchero muscovado


Esecuzione:
Disporre la farina sul piano di lavoro e formate la fontana. Al centro mettere il burro, l’uovo, lo zucchero, i semi di vaniglia e il sale. Iniziare a lavorare gli ingredienti con le mani. Incorporare pian piano la farina, fino a ottenere una consistenza granulosa. Aggiungere quindi l’acqua fino a che l’impasto non si compatta. Lavorare la pasta per un paio di minuti, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigo per una ventina di minuti.

Riprendere la pasta, metterla su un piano infarinato e stenderla fino a formare un disco di 30 cm di diametro dallo spessore di 3 mm. Disporre il disco di pasta in uno stampo con fondo amovibile da 24 cm. Pressare bene i bordi ed eliminare la pasta in eccesso. Fare riposare in frigo per 20 minuti.

Preparare il ripieno. Tagliare le ciliegie eliminando i noccioli.
Mettere le ciliegie pulite in una ciotola. Irrorare con il succo del limone  e mettere da parte.
In una ciotola mescolare l’amido di mais e lo zucchero e unirne una metà alle ciliegie.

Preriscaldare il forno a 200°. Trascorso il tempo di riposo riprendere la pasta, bucherellare il fondo e cuocere la base  in bianco per 10-12 minuti o finché non è leggermente dorata (per la cottura in bianco ricordare di mettere sulla base un foglio di cartaforno con sopra dei pesi, tipo legumi secchi o riso). Sfornare, eliminare la cartaforno e spolverizzare la superficie della pasta con la metà del mix di amido e zucchero e tutto il timo. Disporre le fragole sulla base e cuocere per 15 minuti o finché la pasta non è croccante e dorata.

Sfornare e fare raffreddare.

Preparare lo sciroppo.
In una casseruolina unite le ciliegie pulite e lo sciroppo d’acero e portare a leggera ebollizione, mescolando continuamente. Non appena le fragole inizieranno a rilasciare acqua, aggiungere lo zucchero un cucchiaio alla volta, finché lo sciroppo non si addensa. A seconda di quanto sono mature le ciliegie potrebbe non servire tutto lo zucchero. Una volta che lo sciroppo si sarà addensato, frullare il tutto con l’aiuto di un frullatore a immersione. Versare lo sciroppo sulla tarte finché non avrà coperto uniformemente tutte le ciliegie. Fare raffreddare, quindi decorare con altro timo.




Con questa ricetta partecipo a Recake di Giugno

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Tiramisù alla Marilyn Monroe: Mascarpone e lamponi

Partiamo dal più classico dei dolci, quello che piace a tutti e che non stanca mai. Aggiungiamoci un risvolto sexy, per accogliere il tema proposto per Novembre dalla vincitrice dell' Mtchallenge dello scorso mese: la mitica Susy. Cosa può uscirne se non una sfida all'ultimo ciack?
Non sono impazzita, ma semplicemente entusiasta della sfida che Susy ci ha proposto: un tiramisù abbinato a un film o icona sexy. Nel suo post ci illustra la sua ricetta consolidata, lasciando però spazio alla nostra fantasia. Ed infatti inizialmente mi sono spaventata, non trovando la ricetta che potesse calzare per questo tema.. 
Poi ho pensato a lei, alla grandiosa Marilyn Monroe.  Chi se non lei? La ricordiamo in "Quando la moglie va in vacanza" o in "A qualcuno piace caldo", storici e famosissimi film.
Cosa ho messo nel mio tiramisù ispirandomi a lei?  Il rosso del suo rossetto, sempre impeccabile e mai sbiadito. La perfezione dei suoi capelli e del suo viso, candido e mai volgare.
Per…

La Sicilia nel cuore.. e nel piatto: Pasta con tonno, datterini e pesto di pistacchi

La Sicilia, terra dei miei nonni materni, io non l'avevo mai vista. E cosa mi ero persa. Terra di storia, quella antica. Di templi, cattedrali e monumenti. Terra di sapiente cultura culinaria, un mix di etnie, che si sono susseguite, lasciando la loro traccia nei piatti che raccontano quest'isola.
E io non potevo che innamorarmene. Degli usi e costumi, radicati della quotidianità delle persone. Degli accenti e cadenze nel parlare, che a me sono suonati così familiari. Dei modi, che ti fanno sentire come se fossi a casa. Delle storie che ti racconta la gente del luogo, che in quei luoghi ci ha vissuto, lavorato.
Ho imparato in questa vacanza, non ho solo viaggiato. Sono rimasta affascinata dai racconti e ne ho fatto tesoro.
Ho cercato in questa ricetta di riassumere quello che mi è rimasto più nel cuore di questo viaggio:  la tonnara della splendida isola di Favignana, raccontata dal cuore innamorato di un suo lavoratore, Zio Peppe. le saline di Trapani, dove, abbagliati dal sole, si capisc…

Di ritorno dalle vacanze con una ricetta tutta ligure: Pansoti in salsa di noci

Le vacanze sono finite, trascorse, terminate. Adoro viaggiare, scoprire nuovi angoli di bellezza, rimanere abbagliata dalla cultura dei luoghi e delle persone. Ma adoro anche tornare, rivedere i miei angoli di paradiso, rispolverare le mie, di tradizioni, questa volta... Magari con un pizzico di innovazione.
E così nascono questi pansoti, tipica ricetta della mia terra e pilastro saldo della mia cucina. Li ho già fatti molte volte, ma questi rappresentano la versione più povera, priva di ricotta con unicamente tante verdure di campo nel ripieno.

Per dare un tocco di innovazione ho inserito pezzettini di foglie di maggiorana nella sfoglia.


Ingredienti: Per la pasta: 400 gr farina 2 uova foglioline di maggiorana acqua q.b. Per il ripieno: 1 kg preboggion(erbe di campo miste) 1 spicchio di aglio parmigiano reggiano q.b. maggiorana noce moscata Per la salsa di noci: 200 gr noci 50 gr pinoli 4 foglie di prezzemolo maggiorana 1 spicchio di aglio mollica di un panino ammollata nel latte
Esecuzione: Impastare tutti gl…